Le OGR continuano a crescere tra startup ed eventi
Le Ogr Torino, ex officine per la riparazione dei treni nate a fine Ottocento e oggi hub della Fondazione Crt, si confermano con la programmazione 2025-2026 un centro unico dove si intrecciano cultura e innovazione, arte e tecnologia: dalla mostra Electric Dreams con la Tate Modern di Londra alla personale di Laure Prouvost co-prodotta con Las Art Foundation, dal primo forum nazionale sull’intelligenza artificiale per l’industria alla partnership con Mind the Bridge, nuovo ponte con la Silicon Valley per supportare le più promettenti startup.
Un ruolo riconosciuto dalle istituzioni locali durante l’evento Arte e Tecnologia. I numeri raccontano una crescita senza precedenti nell’ultimo anno: +41% di pubblico, +33% di incontri, +31% di imprese sostenute, oltre 15.000 studenti e famiglie coinvolti.
“Le Ogr sono un luogo che unisce passato e futuro, Torino e il mondo. L’intreccio tra eccellenza culturale e innovazione tecnologica le rende un modello unico in Italia e un motore di crescita sociale, culturale ed economica per Torino, il Piemonte e l’intero Paese” afferma la presidente della Fondazione Crt, Anna Maria Poggi.
“Solo nell’ultimo anno sono stati catalizzati oltre 50 milioni di investimenti a favore dell’innovazione, portando il totale a 450 milioni dal 2019. Una crescita resa possibile dalla visione della Fondazione Crt, che ha creduto nel progetto fin dall’inizio. Oggi le Ogr sono un hub internazionale di innovazione aperto a tutti” sottolinea il presidente Davide Canavesio.
Le Ogr Tech, polo tecnologico, contano su un network di oltre 80 partner internazionali corporate e finanziari, 5 centri di ricerca applicata, 16 programmi di innovazione – dall’aerospazio al greentech, dall’edutech al gaming, fino alla urban mobility – capaci di sostenere oltre 480 imprese dal 2019.
